Come si puliscono le superfici di microcemento

Come si puliscono le superfici di microcemento?

Per assicurare una vita lunga e duratura ai nostri microcementi, si consiglia l’uso di acqua e sapone neutro.La cura del microcemento è simile a quella di un parquet in legno naturale. Consigliamo di evitare la formazione di acqua di ristagno permanente e il contatto prolungato con l’umidità. Evitare di lasciare tappeti e asciugamani bagnati sul pavimento o vasi che perdano liquidi. Mantenere la superficie libera da sassi o ghiaia: se calpestati, potrebbero graffiare il rivestimento. Evitare urti o sfregamenti con oggetti duri.

Sebbene il microcemento presenti un’elevata resistenza ai prodotti chimici, pulire sempre con saponi neutri, mai con prodotti aggressivi o anticalcare. Evitare prodotti come varechina, candeggina, ammoniaca, saponi e detergenti in genere, in quanto possono danneggiare la pellicola protettiva.

Cura iniziale

Il microcemento raggiunge i valori di durezza, resistenza chimica e tenuta desiderati dopo un mese dalla sua applicazione. Il rischio maggiore di danni si concentra nelle prime due settimane. Il microcemento sarà calpestabile osservando molta attenzione già due giorni dopo la sigillatura della pavimentazione e potrà essere calpestato normalmente una settimana dopo. Si consiglia di evitare di trascinare oggetti pesanti per non danneggiare la superficie. Per spostare i mobili, anziché trascinarli, è meglio sollevarli e quindi posarli. Occorrerà proteggere il pavimento dal mobilio (gambe metalliche, superfici acuminate) e da oggetti con superfici di contatto abrasivo o particolarmente pesanti con sottopiedi o feltrini.

Cura permanente

Si consiglia di eseguire una manutenzione periodica della pavimentazione in microcemento utilizzando cere acriliche. La frequenza della ceratura dipenderà dall’uso e dalle caratteristiche del luogo (calpestabilità, polvere circostante, ecc.). Per garantire una corretta applicazione del prodotto, consigliamo l’uso di scope a frange per la lucidatura con cera.