Il microcemento è antiscivolo

Il microcemento è antiscivolo?

Sì, a seconda del tipo di microcemento, della texture che si realizzi e dei sigillanti utilizzati, è possibile ottenere qualsiasi classificazione antiscivolo.

A seconda del tipo di microcemento e della texture, si otterrà una maggiore o minore resistenza allo scivolamento (grado di scivolosità). Procedendo dal maggiore al minore grado di scivolosità sono disponibili: grosso, per via della sua texture ruvida, medio, per la sua texture morbida e, infine, fino, che non è adatto per pavimenti.

Le diverse finiture per pavimenti e le relative texture 

I pavimenti sono classificati in funzione del loro valore di resistenza allo scivolamento e, procedendo dalla resistenza minore a quella maggiore, esistono 3 classi: classe 1, 2 e 3. 

Con i nostri microcementi siamo in grado di ottenere qualsiasi classe richiesta. Medio sigillato con poliuretano corrisponde alla classe 1, tuttavia, se si applica solo una mano di turapori e una di poliuretano, è possibile raggiungere la classe 2. Se si impiega grosso, che contiene particelle più grosse rispetto al microcemento tradizionale, si raggiunge la classe 3. La differenza di texture è visibile a occhio nudo. Occorre tener conto delle caratteristiche antiscivolo della superficie e delle difficoltà di pulizia. Maggiore è la resistenza allo scivolamento, più difficile risulterà la pulizia della superficie a causa della sua texture.

Finiture antiscivolo e classificazione in base alla scivolosità
Al fine di limitare il rischio di scivolamento, i pavimenti di edifici o aree ad uso residenziale pubblico, sanitario, educativo, commerciale, amministrativo e di pubblica affluenza.

I pavimenti sono classificati in base al loro valore di resistenza allo scivolamento Rd. Più aumenta il valore Rd, maggiori saranno le proprietà antiscivolo di un pavimento.
I pavimenti sono classificati in funzione del valore di resistenza allo slittamento Rd, in conformità a quanto stabilito dalla presente tabella:

Resistenza allo slittamento Rd   Classe
Rd ≤ 15   0
15 < Rd ≤35   1
35 < Rd ≤45   2
Rd > 45   3

Classe richiesta ai pavimenti in funzione della loro ubicazione e delle loro caratteristiche 
La tabella indica la classe di appartenenza minima dei pavimenti in funzione della loro ubicazione.   
Tale classe sarà mantenuta per tutta la vita utile della pavimentazione 
Aree interne asciutte:
Superfici con pendenza inferiore al 6% -> Classe 1
Superfici con pendenza pari o superiore al 6% -> Classe 2
Aree interne umide, come ingressi di edifici dallo spazio esterno (1), terrazze coperte, spogliatoi, bagni, servizi igienici, cucine, ecc.:
Superfici con pendenza inferiore al 6% -> Classe 2
Superfici con pendenza pari o superiore al 6% -> Classe 3
(1) Ad eccezione di accessi diretti ad aree ad uso limitato.
Aree esterne, piscine (2), docce -> Classe 3
(2) In aree previste per utenti scalzi e sul fondo delle vasche, in aree in cui la profondità non superi 1,50 m.